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Prevenzione

Per proteggersi dai pericoli della droga e ridurre il numero di persone che iniziano ad assumere sostanze stupefacenti è fondamentale mettere in atto un’efficace educazione preventiva.

La droga è responsabile di innumerevoli morti che ogni anno si verificano per overdose, malattie, incidenti, e non solo. Assumere sostanze stupefacenti compromette ogni ambito della vita: salute, lavoro, famiglia e relazioni sociali vacillano inevitabilmente, portando le persone che ne fanno uso a condurre un’esistenza tutt’altro che piacevole.

Ricorrere a trattamenti specifici di disintossicazione può aiutare a guarire dalla dipendenza, ma la migliore arma di difesa contro i pericoli della droga è non iniziare affatto.

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Adolescenti e droga: la prevenzione dei soggetti deboli

I soggetti più vulnerabili quando si parla del problema della droga sono gli adolescenti. Gli anni dell’adolescenza sono i più delicati, sono quelli nei quali vissuti negativi e dipendenze possono influenzare le strutture cerebrali adulte che vanno consolidandosi a questa età.

Parlare con i propri figli e i propri studenti può rivelarsi fondamentale per far sì che non imbocchino strade sbagliate e prendano delle buone decisioni per la propria vita.

Conoscere per non sbagliare

Servizi di prevenzione ed educazione su alcol e droga offerti nelle scuole, nelle associazioni culturali e ai privati cittadini assumono, così, un’importanza vitale per esercitare un’influenza positiva sulle scelte che i giovani possono compiere in merito alle sostanze stupefacenti.

Grazie a efficaci programmi e campagne di prevenzione gli adolescenti maggiormente predisposti all’abuso di droghe possono comprendere i gravi rischi a cui andrebbero incontro se dovessero mai iniziare ad assumere sostanze e imparano a non sottovalutare la pericolosità di quelle droghe definite “leggere”.

Educare i giovani: chi se ne occupa

Mettere in atto una politica di prevenzione primaria è necessario per intervenire sulle cause principali che inducono gli adolescenti ad assumere sostanze stupefacenti.

In quest’ottica di prevenzione ed educazione su droghe e alcol non si può ricorrere solo a campagne estemporanee, ma a programmi strutturati, continuativi e costantemente aggiornati, in grado di coinvolgere l’intera collettività e provvedere all’informazione di tutte le persone che si occupano dell’educazione dei giovani, famiglie e scuole in primis.

  • Famiglia: i comportamenti dei giovani sono influenzati in maniera decisiva dagli adulti con cui sono a contatto, e dar loro il buon esempio è sicuramente la prima forma di insegnamento. I genitori hanno il delicato compito di educare i propri figli senza mettere in atto comportamenti incoerenti e iperprotettivi; di insegnare loro a sviluppare la fiducia in se stessi e l’indipendenza, così da offrire gli strumenti di base con i quali combattere insicurezze e frustrazione. Affinché i genitori possano sostenere con i propri figli conversazioni obiettive e costruttive sull’argomento, fondamentale è che essi si informino il più possibile sul consumo delle droghe.
  • Scuola: gli ambienti scolastici hanno il compito di fornire un’istruzione accurata e tempestiva sul mondo delle droghe, e quindi sul tipo di sostanze esistenti, sugli effetti che esse procurano e sulle gravi conseguenze causate dalla dipendenza. Lo studente ha bisogno di ottenere informazioni chiare e precise che lo aiutino ad essere consapevole della gravita che il problema della droga rappresenta.