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LSD

LSD

Categoria di appartenenza: allucinogeni.

L’LSD è la sostanza chimica allucinogena più potente mai esistita. Fu sintetizzata in laboratorio nel 1938 da un chimico svizzero; inizialmente utilizzata come farmaco per curare alcolismo e schizofrenia, fu poi abbandonata poiché ne fu appurata la pericolosità per il cervello.

Cos’è l’LSD

La sigla “LSD” con cui la droga è conosciuta sta per “dietilammide dell’acido lisergico”. Si tratta di un allucinogeno semisintetico che si ottiene modificando mediante sintesi chimica l’acido lisergico. L’acido lisergico è la molecola che partecipa alla formazione di un fungo noto come Ergot, che cresce sulla segale o su altre graminacee. Basta assumere una piccola quantità di questo stupefacente (anche soli 20-30 mg) per sentire l’effetto.

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La sua commercializzazione è proibita da decenni, questo significa quindi che è venduta in modo clandestino. I nomi di strada con i quali viene indicata sono numerosi: uno dei più usati è “acido”, ma ne esistono anche altri, come “Pink Jesus” e “Trips”. In Europa per esempio si è soliti chiamare “Acid House Parties” le feste a base di LSD.

Come si assume

L’LSD viene prodotta come polvere bianca, ma è immessa sul mercato in forma liquida: viene fatta assorbire su pezzi di carta dalle sagome più disparate (stelle, francobolli, fiori, animali, ecc.), su pastiglie o su cubi di zucchero.

In caso di capsule o compresse, l’assunzione avviene ingerendole; quando l’LSD è presente invece in forma liquida, può essere consumata in almeno tre modi: leccando o posando la lingua sui fogliettini di carta imbevuti della sostanza, mediante iniezione endovenosa o intramuscolare.

Effetti dell’LSD

Questa droga psichedelica agisce a livello fisico, percettivo e psicologico, e questi ultimi due effetti sono fortemente influenzati dall’ambiente circostante, dalle aspettative, dalla personalità e dall’umore di che ne fa uso (oltre che ovviamente dalla dose assunta).

L’uso di LSD causa una generale confusione sensoriale e una percezione distorta della realtà e del tempo, generando gravi allucinazioni visive e acustiche.

“Terror trips”

Le reazioni emotive variano a seconda delle persone che decidono di assumerne una dose: alcuni dicono di sentirsi molto più padroni di sé, altri descrivono il “viaggio” paragonandolo a un’esperienza religiosa o mistica.

L’espressione “terror trips” è invece associata a chi ha vissuto esperienze spiacevoli, anche al limite del terrore. Nel corso delle lunghe 12 ore corrispondenti alla durata d’azione della dose, l’assuntore sperimenta perdita del senso di identità, grave depressione, senso di ansietà incontrollabile e tendenze suicide. Assumere LSD, infatti, può provocare disperazione, paranoia o panico se l’atto viene compiuto in un ambiente non familiare o caotico; nella mente di chi ne fa uso iniziano a martellare pensieri assurdi e terribili, come la paura di perdere il controllo o quella della morte.

“Flashback”

L’LSD presenta due caratteristiche uniche:

  • i flashback, cioè la sensazione di rivivere il “viaggio” anche se dall’ultima assunzione sono trascorsi anni;
  • incapacità di fare una distinzione tra realtà e percezione, conducendo il soggetto a sovrastimare le proprie capacità (una tra tutte il credere di poter volare).

Dipendenza

Non sono state registrate testimonianze in merito alla dipendenza fisica o all’astinenza legata all’assunzione di LSD, quindi è possibile affermare che questa droga non causa dipendenza fisica. Quello su cui invece è opportuno porre l’attenzione è il fenomeno della dipendenza psicologica.

Conseguenze

L’overdose da LSD è rara e quando si verifica non ha conseguenze letali al pari di quelle provocate per esempio dall’overdose da cocaina o eroina (in questi ultimi casi sono infatti frequenti complicanze come arresti cardiaci e crisi respiratorie).

Perdere la facoltà di giudizio fa sì che l’individuo sia indotto a sottovalutare le situazioni di pericolo nelle quali può imbattersi e in cui può coinvolgere anche altre persone, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli altri.

Assumere LSD può provocare la morte in maniera indiretta per colpa degli incidenti causati dalle allucinazioni. Impossibile non fare riferimento agli innumerevoli casi di soggetti morti o rimasti invalidi a vita perché sotto l’effetto di LSD hanno compiuto un salto nel vuoto convinti di riuscire a volare; oppure a quelli che si sono messi alla guida, scontrandosi con la sensazione di veder comparire sulla strada ostacoli del tutto inesistenti.



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